"Helidon Xhixha, Lux in Florence", by Alain Chivilò.
Chaos, disorder have influenced and determined the life of the human being. Helidon Xhixha gives evidence at the Boboli Garden until 29 October 2017.
Helidon Xhixha,Florence, Boboli, Article,Alain Chivilò
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“Helidon Xhixha, Lux in Florence”, by Alain Chivilò

In Ordine Sparso - Helidon Xhixha - Boboli Garden - Florence

“Helidon Xhixha, Lux in Florence”, by Alain Chivilò

“Helidon Xhixha, Lux in Florence”, by Alain Chivilò

 

Scorri in basso per la versione in italiano.

 

Chaos, disorder have influenced and determined the life of the human being. In various approaches and investigations, during the centuries, the debate has been and is still current today. Often it is indicated that “order is necessary in order not to be lost, the disorder to be found” useful to indicate a sort of contrast in meaning enclosing the lack of a unique meaning. Plato wrote that chaos is the primordial place of raw material to which Demiurge draws to create the cosmos, that is, the orderly world. In the contemporaneity, the conjunction of the two nouns lives together because no one lives in an absolute reality.

 

In Ordine Sparso - Helidon Xhixha - Boboli Garden - Florence

 

The sculptor Helidon Xhixha, providing a personal vision, tries to give evidence at the Garden of Boboli exhibition, Florence, until 29 October 2017. In this prestigious site, the art of the master follows Joan Mirò’s thought “a sculpture must exists in the open air, in the free nature”. Precisely this approach has characterized the work of the Durres artist since his inception, finding it within the title that encloses the exposition “In random order”, although Chaos and Disorder represent the main focus of the exhibition.

Xhixha is one of the few artists who in the volumes between sinuosity, irregularities and contrasts of the structure contain and simultaneously emit brightness. Just light becomes an essential element for understanding all his Arts.

 

 

These topics, present in the florentine dialogue, are ever established with the spectator: nature (crystal caves at Naica, Mexico) explains the chaos with a series of works exposed in the lemon glasshouse of the garden, while order finds expression in the golden section that, even unknowingly, envelops man’s action. Works such as “Infinite” and “Knowledge” can be taken as a high representative example of his current iter.

Undoubtedly the albanian master, with his sculptures, evidences two plausible points of view, very modern today, quoted by the writer, historian Henry Adams “chaos often generates life, where order often generates habit” and by the essayist, poet Kark Kraus “welcome caos because the order has not worked”.

The solution will be always in everyone, but Helidon Xhixha metal carvings can provide a contribute for a one possible definition.

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“Helidon Xhixha, Lux in Firenze”, by Alain Chivilò

Caos, disordine hanno influenzato e determinato la vita dell’essere umano. Il dibattito in diversi approcci e approfondimenti, lungo i secoli, è stato ed è ancora oggi attualissimo. Spesso s’indica che “l’ordine è necessario per non perdersi, il disordine per ritrovarsi” al fine di evidenziare una sorta di contrapposizione che racchiude nel significato la mancanza di una definizione univoca. Platone scrisse che il caos è il luogo primigenio della materia informe e rozza cui il Demiurgo attinge per creare il cosmo, ossia il mondo ordinato. Nella contemporaneità, il connubio dei due sostantivi convive eterogeneamente in quanto non si vive all’interno di una realtà assoluta.

 

In Ordine Sparso - Helidon Xhixha - Boboli Garden - Florence     In Ordine Sparso - Helidon Xhixha - Boboli Garden - Florence     

 

Su tale argomento, lo scultore Helidon Xhixha in un iter di apprfondimento ha cercato di fornire una visione personale nell’esposizione presso il Giardino di Boboli, Firenze, fino al 29 ottobre 2017. In questo prestigioso sito, l’arte del maestro segue il pensiero di Joan Mirò all’interno del quale “una scultura deve reggere all’aria aperta, nella natura libera”: proprio quest’approccio ha caratterizzato l’opera dell’artista di Durazzo fin dagli esordi. Infatti questa disamina è anche implicita nel titolo che racchiude la mostra “In ordine sparso”, dove Caos e Disordine rappresentano il vero filo rosso espositivo.

Xhixha è uno dei pochi artisti che nei volumi tra irregolarità, sinuosità e contrapposizione della struttura contengono e simultaneamente sprigionano luminosità. Proprio la luce diventa elemento essenziale per la comprensione di tutta la sua Ars come indicato dall’architetto Le Corbusier, parlando del suo campo operativo: “l’architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi sotto la luce”.

Tutti questi elementi entrano nel dialogo fiorentino, attraverso una sequenza di opere, che lo spettatore coglie e avverte: l’ispirazione alla natura (grotte di cristallo a Naica, Messico) spiega il caos con una serie di opere esposte nella limonaia del giardino, mentre l’ordine trova l’esplicazione nella sezione aurea che, anche inconsapevolmente, avvolge l’agire dell’uomo. Dunque, sculture quali “Infinito” e “conoscenza” possono essere prese come alto esempio rappresentativo dell’attuale iter.

 

 

Senza dubbio il maestro albanese con i suoi lavori evidenzia due plausibili punti di vista, molto attuali oggi, indicati dallo scrittore, storico Henry Adams “il caos spesso genera la vita, laddove l’ordine spesso genera l’abitudine” e dal saggista, poeta Kark Kraus “ben venga il caos, perché l’ordine non ha funzionato”.

La soluzione sarà sempre in ognuno di noi, ma le opere di Helidon Xhixha possono fornire un valido contributo a una possibile definizione.

 

Article written by Alain Chivilò

Art critic and curator

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Alain Chivilò

Alain Chivilò, art critic and curator